Dove sono finiti gli uomini di Pitti con la barba lunga?

Girando ieri per Firenze, che durante Pitti è un susseguirsi di aperitivi feste e mostre, mi sono accorta che non ci sono più gli uomini con la barba lunga e pantaloni corti tanto da far vedere i coloratissimi calzini, insomma quelli che si aggiravano per Pitti fumando il sigaro con loro Lomo al collo….estinti.

Ora improvvisamente, i capelli si sono impomatati, la barba si è ridotta a sottilissimi baffi, i pantaloni sono sempre corti ma i calzini hanno colori più pacati e polverosi, indossano panciotti e cappotti a tre quarti spesso a doppio petto ma rigorosamente portati sulle spalle, i più attenti indossano un cappello, tenendolo ovviamente anche quando si presentano ad una signora e quando sono in luoghi chiusi.

Vestiti così ti aspetteresti uomini che ti tengono la porta aperta o fanno la fila al bar per te, e invece no, ti superano sgomitando per arrivare prima di te si mettono in posa per essere fotografati noncuranti di bloccare il passaggio, insomma un illusione di eleganza.

Questa mattina ho spiegato ad Alberto che l’eleganza è una cosa che non ha a che fare esclusivamente  con la moda, che avere un animo elegante è molto più prezioso di tante cose. E così dopo anche noi abbiamo giocato con i nostri nuovi baffi.

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